Se amate le dolcissime carni di questo prelibato crostaceo, sappiate di essere in ottima compagnia. L’astice ha ormai da tempo conquistato il palato dei buongustai, dando filo da torcere alla pregiatissima aragosta. Oggi cercheremo di saperne di più su tutto quello che ruota intorno al prezzo dell’astice, cominciando dal principio.

Quanti tipi di astice esistono?

Le specie di astice più diffuse in commercio sono due:

  • Astice Europeo
  • Astice Americano

Le due specie sono simili, ma esternamente si differrenziano per il colore della corazza: in quello europeo quest’ultima è di colore bluastro con striature gialle sul dorso, mentre in quello americano ha colori più accesi con tonalità giallo marroni.
Per chi non lo sapesse: gli astici diventano di colore rosso solo dopo la cottura.

Per dovere di cronaca, sappiate che esiste anche un astice blu, dalla corazza di un bellissimo blu acceso, quasi elettrico, la cui colorazione è dovuta ad un difetto genetico che induce nel crostaceo la produzione di una proteina che colora la sua corazza in questo modo così atipico.
Quest’ultimo tipo di astice è rarissimo e praticamente non commercializzato, quindi noi ci soffermeremo su tutto ciò che riguarda la disponibilità ed i valori di mercato dei primi due.

Astici: da cosa dipende il loro prezzo?

L’Astice Europeo vive nelle zone orientali dell’Oceano Atlantico (dalle coste della Norvegia fino a quelle del Marocco) e nel Mar Mediterraneo, e può raggiungere il mezzo metro di lunghezza, ma di solito se ne pescano esemplari di 30-40 cm. La sua carne è molto gustosa e ricercata quasi quanto quella dell’aragosta.

L’Astice Americano vive invece nelle acque fredde del Nord America, ed in commercio di solito si trovano esemplari di circa 500/600 grammi, anche se raramente se ne posso trovare alcuni che arrivano ai 12 kg. Le sue carni sono molto apprezzate per il loro sapore delicato.

Gli astici sono crostacei pregiati e piuttosto costosi perché, a causa delle loro aggressive consuetudini, sono difficilissimi da allevare. Sono animali molto territoriali che vivono in anfratti rocciosi e in tane scavate nella sabbia dei fondali, e sono attivi soprattutto di notte, quando escono dalle tane per cacciare le loro prede. Inoltre, essendo animali delicatissimi, che dopo la morte si deteriorano molto velocemente, vanno venduti vivi, con tutto quello che comporta, anche a livello di spesa, per mantenerli nel modo migliore prima che raggiungano le nostre tavole.

Avrete capito come tutti questi fattori influiscano non poco sul prezzo dell’astice.

Prezzo astice 2

Astice: quanto costa?

Ovviamente il prezzo dell’astice è soggetto a variazioni, a seconda delle stagioni e della sua disponibilità sul mercato. In linea di massima il suo costo si aggira intorno a questi valori:

  • Astice Europeo: 68 euro al kg.
  • Astice Americano: 45 euro al kg.

La differenza di prezzo risiede nel fatto che l’astice americano si espande a una velocità molto elevata, con la conseguenza che – nonostante la pesca intensiva – ve n’è un elevatissimo numero.

Pensate che vengono pescate circa 2000 tonnellate di astice l’anno lungo le coste americane e canadesi. Non a caso l’astice (in inglese Lobster) è il simbolo dello stato americano del Maine. Gli astici americani sono ormai apprezzati ed esportati in tutto il mondo, anche per merito della morbidezza delle loro carni e della delicatezza del loro sapore.

Fortunatamente, grazie alle veloci spedizioni aeree ed a specifici imballaggi, noi di Ted riceviamo tutti i giorni i migliori astici dal Canada e siamo pronti a servirveli come preferite: interi, bolliti o grigliati, o nell’ormai famosissimo lobster roll, il sandwich all’astice che ormai sta conquistando anche i palati europei.

Gli astici che serviamo da Ted sono freschissimi e hanno un rapporto qualità prezzo incredibili: provare per credere. Insomma… che optiate per un astice Europeo o per uno Americano, l’importante è sapere che, quando lo acquistate, vi state concedendo una prelibatezza che vale sicuramente il prezzo che state pagando!

Pin It on Pinterest