Sin dalla sua prima apparizione Instagram ha trovato lentamente modo di entrare nei nostri telefoni, nei nostri cuori e nella nostra vita quotidiana, si era previsto di inserire la scena dell’arte in una sola volta.

La mostra e’ stata concepita di modo che lo spettatore potesse apprezzare l’Italia e la sua bellezza, attraversando una singola giornata, dalla mattina alla sera, dai paesaggi al cibo. Un’Italia vissuta da molti, in modi diversi; l’Italia nel suo complesso. La cosa che ci affascina di più della mostra è la diversità di artisti che vengono esposti; importante differenziare per ottenere una migliore e più ampia comprensione di ciò che questo paese rappresenta.

Infatti, gli artisti le cui opere sono esposte nella galleria non sono solo fotografi professionisti, ma anche art director, travel, food e lifestyle blogger, così come dilettanti. Di conseguenza la mostra porta con se le parole del famoso Vincent Van Gogh, utilizzato quasi come un motto ‘People often make art without even realizing it’. Una mostra divisa in cinque sezioni dove sarete in grado di ammirare la bellezza archeologica, urbana e naturalistica dell’Italia; 80 fotografie per visitare il nostro paese in un unico giorno. Essendo la mostra stata concepita come un veicolo per condividere e creare una connessione, prima dell’inaugurazione gli autori di questo innovativo punto di vista artistico hanno creato un concorso per la comunità Instagram. Il concorso consisteva nello scattare foto in giro per l’Italia; foto di cosa rappresenta l’Italia per ognuno di essi, per poi successivamente pubblicarle con l’hashtag #ADAYINITALY. Tutto ciò ha contribuito alla creazione di un archivio di immagini che successivamente sono state proiettate nell’area multimediale della mostra. Sebbene gli autori hanno in mente altre attività, workshop ed eventi che si svolgeranno parallelamente alla mostra.
Coloro che si trovano dietro la creazione di questa mostra contemporanea, sono diversi come il paese stesso. Molti grandi talenti hanno lavorato a questo progetto per renderlo unico.

  • SymmetryBreakfast è divenuto in breve tempo un fenomeno online che include cucine di tutto il mondo, ogni immagine riportata con colori accesi, con il suo design moderno e soprattutto l’amore per il primo pasto della giornata. L’account è stato creato nel 2013 da Michael Zee, per il suo partner Mark, che lavora nel mondo della moda maschile. Durante l’inizio della relazione, il lavoro di Mark consisteva principalmente in nottate a lavorare, e fine settimana trascorsi presso l’ufficio, per cui la colazione divenne un momento sacro da trascorrere insieme. Di conseguenza, Michael ha sempre cercato di rendere questi momenti memorabili.
  • Gnambox è stato creato da due uomini che si sono innamorati del cibo e la sua bellezza, con la semplicità della buona cucina, e la felicità che deriva da incontrare nuove persone intorno ad un tavolo. Riccardo e Stefano ‘ate their way through the world’ ha mangiato il loro modo in tutto il mondo, da ristoranti a mercati, condividendo la ‘loro’ cucina e la loro filosofia con grande felicita’.
  • The Curious Pear è composta da due incantevoli ragazze, Issy Croker e Megan Abbott, fotografa e scrittrice. Tutto è iniziato dopo due mesi di viaggio in India, dove finalmente hanno avuto la possibilità di combinare le loro passioni: la fotografia, la scrittura, il cibo, la gente, godendosi la compagnia l’una dell’altra. Durante l’inverno del 2015, a Brooklyn, New York, hanno iniziato a condividere storie di coloro che lavorano nelle industrie alimentari, incontrando cuochi, manager di piccole aziende, etc. Da quel momento hanno iniziato a scrivere articoli per riviste come ‘Time Out’, ‘Food&Wine’ e ‘Life&Thyme’ e così via.
a-day-in-italy

© adayinitaly.it

  • Fabio Massimo Zappulla, nato il 12 agosto 1982, a Roma, sin da quando era un bambino ha sempre nutrito una gran passione per l’archeologia, natura e l’escursionismo. Ha studiato Giurisprudenza, per poi intraprendere una carriera in campo giuridico. Nel frattempo la fotografia diventa più di un hobby e non molto tempo dopo si trasformo’ in un’opportunità di lavoro. Insieme a Paolo Rubeo, il suo compagno di avventure, creano ExplorEye, con il solo scopo di dare un valore alla biodiversita’, all’archeologia, e al patrimonio architettonico del Lazio.
  • Mauricio de la Garza, nato in Messico, ha studiato architettura, durante la quale egli prende parte a vari programmi di scambio a Firenze e a Roma, dove ha la possibilità di ampliare la sua conoscenza dell’arte e dell’architettura classica, rinascimentale e barocca. Essendo affascinato dall’Italia, e tutto ciò che essa offre, egli decide di trasferire questa bellezza in ‘Mal de Mar”, una piattaforma dove l’architettura, l’interior design e la fotografia sono mescolati in uno.
  • Matteo Acitelli, fondatore di uno dei più importanti e influenti account su Instagram, Community Instagrammers Roma, o meglio noto come @igersRoma (2011), è sempre stato affascinato dal social media. Nel 2016 egli crea GnamItaly, comunità nazionale specializzata in food photography, presente nelle principali capitali dell’Italia (GnamNapoli, GnamMilano, GnamRoma,…).
  • Giovanni Attili è un professore di Urbanistica presso l’Università Sapienza di Roma. Per anni il principale scopo della sua ricerca è stato quello di intercettare le forme di ‘urbanity in the making’ e pratiche di vita degli abitanti; quei dettagli che rendono il nostro paesaggio urbanistico unico.

#WhatItalyIs rappresenta “le migliori e le più brillanti’ parti d’Italia, attraverso le storie di chi vive e ama questo paese. Un paese illustrato da diversi autori, con diversi punti di vista, senza pero’ sacrificare la coerenza.
Il progetto di #ADAYINITALY racconta la storia dell’Italia di adesso, attraverso i dettagli, le esperienze, le sensazioni, incorniciato da prospettive nuove e a volte insolite. Instagram non può essere considerato solo una piattaforma sociale qualunque, ma come un veicolo per creare arte prendendo in prestito la visione di molti.

Pin It on Pinterest